Il sud della Serbia viene collegato alla Cina: una nuova linea cargo da Niš sta cambiando i flussi commerciali nella regione

Il sud della Serbia viene collegato alla Cina: una nuova linea cargo da Niš sta cambiando i flussi commerciali nella regione

Postato da: Blog Admin
Categoria: Vesti
Nikola Bogojević, direktor operacija za tržište Azije u kompaniji Transfera.

Con l’apertura di una linea cargo diretta tra la città di Niš e la provincia cinese dello Xinjiang, la Serbia ottiene per la prima volta un collegamento aereo con il cuore della logistica asiatica.

Il progetto, avviato dall’azienda locale Transfera, in collaborazione con il sistema aeroportuale serbo, Aeroporti di Serbia, e il gruppo cinese Xinjiang Airport Group, sta per posizionare Niš come un nuovo hub sulla mappa dei traffici commerciali tra l’Oriente e l’Europa.

“Questa linea è importante perché mette la Serbia in una posiziona ancora più prominente sulla mappa logistica della regione. Per la prima volta, il sud-est della Serbia, in particolare la città di Niš, ora è direttamente collegato alla Cina, cioè alla provincia dello Xinjiang, che è uno dei principali hub logistici terrestri in Asia. In questo modo, per lo più nell’ambito del progetto “Belt and Road”, la Serbia ottiene capacità concrete per sostenere la crescita degli scambi commerciali. L’iniziativa di aprire la linea è stata promossa dall’azienda Transfera ed è stata implementata in collaborazione con gli Aeroporti di Serbia e il gruppo aeroportuale cinese Xinjiang Airport Group”, spiega Nikola Bogojevic, direttore operativo per il mercato asiatico di Transfera.

Fin dal primo volo eseguitoci su questa linea, la domanda del mercato è stata significativa. Nei primi due mesi, l’Aeroporto di Niš ha superato il volume di traffico di oltre 420 tonnellate di merci, il che è un valore superiore a quello dell’intero anno precedente.

“Attualmente, quattro voli a settimana collegano le città di Niš e Urumqi, ma con l’aumento del volume delle spedizioni sta per aumentare pure la frequenza. Per la Serbia, ciò rappresenta un passo avanti verso la posizione di un hub logistico regionale”, aggiunge Bogojevic.

Perché abbiamo scelto Niš?

La città di Niš è stata scelta come un’alternativa logica rispetto a Budapest, che da decenni veniva considerato il principale hub aeronautico di questa parte d’Europa.

“La posizione della città sul Corridoio 10 collega la Serbia con le città di Sofia, Skopje e Salonicco, mentre Podgorica, Tirana e Sarajevo sono facilmente accessibili e quindi praticamente tutti i Balcani possono essere serviti da Niš. Oltre a una buona posizione, l’aeroporto offre le capacità di trasporto e la prontezza di adattarsi rapidamente alle esigenze del mercato, un fattore cruciale nel settore della logistica nell’e-commerce. Transfera ha percepito Niš come l’opportunità di dimostrare come un’azienda di logistica locale possa mettere in contatto diversi partner in un progetto congiunto che posiziona la Serbia come un vero hub logistico tra l’Oriente e l’Europa”, sottolinea il nostro interlocutore.

Vantaggi per gli esportatori

Per gli esportatori, sia nazionali che regionali, la nuova linea offre dei vantaggi concreti.

“Ci consente voli più frequenti verso la Cina con un servizio stabile, rendendo possibile a diverse aziende di pianificare le consegne in modo più preciso, nonchè ridurre i costi di stoccaggio e rispondere più rapidamente alle esigenze dei clienti. È particolarmente importante per produttori che vogliono entrare nei mercati asiatici, per fargli disporre di un nuovo corridoio con maggiori capacità di trasporto, in grado di far sostenere il nostro mercato”, indica Bogojevic.

La linea è stata lanciata anche in seguito ad una forte crescita dell’e-commerce transfrontaliero in Serbia.

“Transfera è un’azienda pioniera in questo settore, avendo sviluppato soluzioni tecniche che hanno consentito lo sdoganamento rapido di un gran numero di spedizioni di piccolo e grande valore in poche ore. Niš sta diventando un hub operativo non solo per la Serbia, ma anche per tutti i Balcani, il che riduce ulteriormente i tempi di consegna ai clienti grazie all’operatività e alla velocità dell’aeroporto stesso”, afferma il direttore operativo per il mercato asiatico di Transfera.

Crescita degli scambi commerciali con la Cina

L’accordo di libero scambio tra Serbia e Cina ha ulteriormente favorito la crescita degli scambi commerciali.

“L’interscambio totale tra Serbia e Cina nei primi sei mesi di quest’anno ha raggunto 4,33 miliardi di dollari, con un aumento di circa il 20% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Osserviamo che il volume degli scambi commerciali viene aumentato ogni anno, il che comporta un aumento delle merci in circolazione, nonchè una crescita dei flussi di trasporto e la necessità di creare soluzioni logistiche più intelligenti. Transfera, in questo contesto, svolge un ruolo importante attraverso i suoi impegni quotidiani per migliorare i processi logistici e supportare gli esportatori nel raggiungere i clienti in modo più rapido ed efficiente”, spiega Bogojevic.

Prodotti alimentari, dolciumi, bevande e prodotti agricoli costituiscono una quota crescente delle esportazioni.

“Si tratta di segmenti che richiedono condizioni di trasporto specifiche, oltre a certificati di importazione ed esportazione, procedure doganali e registrazione digitale sulle piattaforme cinesi, e sono proprio queste le aree in cui Transfera sostiene attivamente gli esportatori nazionali”, sottolinea Bogojevic.

Digitalizzazione e futuro della logistica

La digitalizzazione e la crescita del mercato dell’e-commerce stanno cambiando il settore della logistica.

“Non basta più limitarsi a trasportare merci, ma dalla logistica ci si aspetta prevedibilità, rapidità di reazione e completa visibilità del flusso di merci. Transfera collega il trasporto stradale, ferroviario, aereo e marittimo e, attraverso una joint venture con la società ferroviaria austriaca Rail Cargo Group abbiamo anche sviluppato la linea ferroviaria Belgrado-Fiume, il che rappresenta un passo importante verso un migliore collegamento della Serbia con diversi porti europei. Il nostro focus è sull’integrazione dei dati, l’automazione e la previsione del flusso di merci”, ci racconta l’intervistato.

Il maggiore potenziale di ulteriore sviluppo, sottolinea Bogojevic, è offerto dall’e-commerce transfrontaliero.

“È un settore in cui siamo pionieri nella regione e in cui le esigenze del mercato cambiano di mese in mese. Notiamo un interesse sempre più maggiore da tutta la regione. Oggi le aziende non si chiedono solo informazioni sui costi di trasporto, ma anche su come costruire un sistema di trasporto sostenibile e prevedibile. Si tratta di un grande cambiamento nel modo di pensare e ci vedo potenziale per un ulteriore sviluppo”, conclude Bogojevic.